Vangelo del giorno: 8 ottobre

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Dal Vangelo secondo Luca (11, 15-26)


In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Medita:

Gesù ha appena scacciato un demonio. Di fronte a questo fatto ci sono tre reazioni: quella di un cuore pulito; che riconosce l’azione di Dio attraverso Gesù e si stupisce. C’è chi non è del tutto convinto: vuole un segno apocalittico, annientando i nemici di Israele. Infine, coloro che ammettono l’ovvio, l’efficacia dei loro esorcismi, ma affermano di “scacciare i demoni con la potenza del capo dei demoni” per confondere la gente.

Questa storia coglie il momento più duro della polemica di Gesù con l’autorità religiosa del suo popolo. Il desiderio di screditare Gesù li porta all’estremo accusandolo di espellere gli spiriti maligni per pura magia. Non si rendono conto che non ha senso accusare Satana, facendo la guerra. D’altra parte dimenticano che i discepoli, che fanno come Gesù, sono persone che appartengono al popolo e non ha senso accusarli di essere dei maghi.

Gesù ribatte logicamente: “Satana combatterà Satana? Scaccio i demoni con il dito di Dio. Chi non è con me è contro di me”. Con fede e disponibilità davanti allo Spirito, «dove c’è odio faremo germogliare l’amore; dove c’è tristezza, gioia; dove c’è guerra, pace”.

Prega

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…

Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

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