Leggi:
Dal Vangelo secondo Marco (17, 1-6)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».
Medita:
In molte occasioni non valutiamo le conseguenze di ciò che facciamo e diciamo nelle persone che ci vedono e ci ascoltano. La nostra vita influenza positivamente o negativamente le persone intorno a noi. Pertanto, dobbiamo stare attenti, soprattutto se siamo davanti ai “piccoli” per età, modo di pensare….
“Signore, perdona la mia mancanza di sensibilità con i fratelli”
“Dammi saggezza e forza per fare e dire ciò che aiuta di più i fratelli”
Cosa facciamo quando qualcuno ci offende? Gli diciamo qualcosa o lo critichiamo alle sue spalle? Proviamo a correggerlo o pensiamo sia impossibile? Proviamo a migliorarlo o lasciamo perdere? È meno compromettente pensare: “sei già grande, sai cosa fare” che “tutti abbiamo bisogno di aiuto per crescere”.
E quando gli diciamo qualcosa, come lo facciamo? Con affetto o con risentimento?
Signore, non cadiamo nell'”occhio per occhio” o nel “dente per dente”;
non farmi trasportare dalla rabbia o dalla voglia di vendetta.
Aiutami a continuare ad amare chi sbaglia, chi mi ferisce;
Dammi la saggezza per trasformare il dolore in compassione affettiva ed efficace.
Insegnami a pregare per le persone che mi hanno ferito con le loro parole e azioni;
correggere senza umiliare, per amore, con delicatezza, cercando il bene dell’altro.
Signore, dammi amore per correggere chi ha torto
e tanta umiltà per farmi correggere quando sbaglio.
Prega
Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…
Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

