Vangelo del giorno: 6 settembre

Leggi:

Dal Vangelo secondo Luca (6, 6-11)


Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Medita:

Gesù guarisce le persone bisognose di salute, che sia di lunedì o di sabato. I farisei possono gioire, ma l’invidia li corrode, si infuriano e lo accusano di non rispettare la legge che vieta di lavorare di sabato. Per Gesù, invece, il bene del popolo è al di sopra della legge.

È anche difficile per noi valutare quanto siano positivi i nostri “avversari”, la concorrenza… I successi dei nostri colleghi ci fanno male se pensiamo di essere inferiori a loro. Chiediamo perdono e forza per vincere l’invidia:

Signore, sappiamo che l’invidia fa male a tutti,

colui che è invidiato e colui che invidia;

ma, a volte abbiamo difficoltà ad evitarlo.

Invidiamo un lavoro, una macchina, una casa,

un buon marito o una buona moglie,

carisma, fisico, intelligenza, fama…

Ci sembra che se non abbiamo ciò che vogliamo

Non possiamo avere successo o essere felici.

Facci capire i pericoli dell’invidia.

“Dall’invidia nascono l’odio e la calunnia,

la gioia causata dal male degli altri

e la tristezza causata dalla loro prosperità”

L’invidia ci arma l’uno contro l’altro

e indebolisce le famiglie dall’interno,

dalla comunità  a tutta la società.

Donaci luce e forza per vincere l’invidia,

valutare le nostre possibilità e capacità;

per ringraziare le persone che ci amano,

i piccoli traguardi che raggiungiamo nella vita,

montagne e fiumi, animali e piante,

le cose che ci rendono la vita più piacevole.

Donaci luce e forza per vincere l’invidia,

vedere un fratello in ogni persona,

non considerarli concorrenti o nemici;

ammirare, gioire e ringraziare di cuore

con i talenti e i successi degli altri,

saper chiedere umilmente ciò di cui ho bisogno

e condividere generosamente ciò che ho. Amen.

Gesù predica e guarisce. E così manifesta a tutti l’amore misericordioso del Padre, anche se è criticato, minacciato o la sua vita è in pericolo. I suoi discepoli sono disposti a correre questi rischi o aiutiamo gli altri solo quando non avremo problemi?

Cosa ti dice Dio? Cosa gli dici tu?

Prega:

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza …

Termino recitando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *