Vangelo del giorno: 4 dicembre

Leggi:

Dal Vangelo secondo Matteo (9, 35-10, 1. 5a. 6-8

)


In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

Medita:

Gesù annuncia il vangelo (la buona novella) con opere e parole. Oggi continua a visitare le nostre città ei nostri villaggi, insegnando e guarendo. Lo percepiamo? Ci rendiamo conto? Scopriamo il Signore nella nostra vita oggi? Ascoltiamo i loro insegnamenti? Ci permettiamo di essere curati?

     “Signore, perdona e guarisci…

      la mia cecità per scoprirti,

      la mia sordità ad ascoltarti,

      il mio orgoglio di farmi guarire”

Il raccolto è abbondante. Dov’è il raccolto, dov’è il lavoro, dov’è la missione? È in ogni persona, specialmente nei più poveri, in coloro che sono stanchi e abbandonati, negli erranti e malati, in coloro che non conoscono l’amore di Dio-Buon Pastore. Quanto è vicina la missione che Dio ci dona e quanto ci costa vederla! Sembra che ci sforziamo troppo per trovare scuse per non andare alla messe!

     “Aiutami Signore a scoprire la messe in cui vuoi che io lavori”

     “Signore, liberami da tutte le scuse che non mi fanno lavorare nella mietitura”

     “Grazie Gesù per contare su di me”

Quello che hai ricevuto gratuitamente, dallo gratuitamente. La gratuità è sempre stata un segno del Regno di Dio. In questo tempo, in cui tutto si compra e si vende, questo segno è ancora più evidente. Abbiamo un ottimo motivo per non interessarci, per essere liberi: abbiamo ricevuto tutto gratuitamente. Dio ci ha dato tutto gratuitamente.

     “Grazie Padre per amarmi liberamente”

     “Insegnami Gesù ad essere libero”

     “Grazie Padre per le persone che lavorano nella tua messe senza chiedere nulla in cambio”

Prega

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…

Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

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