Festa della Esaltazione della Santa Croce
Leggi:
Dal Vangelo secondo Giovanni (3, 3-17)
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
Medita:
Come cristiani, quando contempliamo la croce di Gesù Cristo, non vediamo principalmente uno strumento di tortura, per noi la croce è il segno più chiaro dell’amore più profondo, dell’amore di Dio, manifestato nella sua donazione di suo Figlio Gesù Cristo . Muore sulla croce, per darci la vita, la vita eterna. Che paradosso! Dalla morte Gesù dona la vita.
Contempliamo la croce di Cristo e rendiamo grazie a Dio perché il suo amore per l’umanità, per ciascuno di noi non ha misura.
Dio continua ad amare il mondo, continua a compatire tutti, specialmente quelli che soffrono di più, e continua a mandare i suoi figli, tu ed io, nel mondo per salvarlo dalla disperazione, dall’ingiustizia, dalla solitudine. Sei disposto a essere inviato? Corri il rischio della croce? Cosa ti dice Dio? Cosa gli dici?
Non mi muove, mio Dio, ad amarti
il cielo che mi hai promesso,
né l’inferno mi muove, così temuto,
per smetterla di offenderti.
Mi muove, Signore, vederti
inchiodato a una croce e deriso,
vedo il tuo corpo così ferito,
Sono commosso dai tuoi affronti e dalla tua morte.
Vedo, insomma, il tuo amore, e in tal modo,
anche se non ci fosse il paradiso, ti amerei,
E anche se non ci fosse l’inferno, ti temerei.
Non devi darmelo perché ti amo
Ebbene, anche se quello che spero non si avvererà,
lo stesso ti amo, ti amerò.
Prega
Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…
Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

