Leggi:
Dal Vangelo secondo Luca (11, 41-46)
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».
Medita:
Abbiamo tutti qualcosa di fariseo. Presumiamo di osservare i precetti senza importanza e di dimenticare i comandamenti più importanti. A volte non ce ne rendiamo nemmeno conto. Abbiamo bisogno dell’aiuto dei fratelli per prendere coscienza di questa realtà.
“Signore, aiutami a scoprire le mie incongruenze.
Dammi l’umiltà per riconoscerle
e forza per superarle”
“Insegnaci a correggere con amore e successo
le incongruenze dei fratelli”
Cerchiamo le posizioni “appariscenti”, le posizioni più comode in famiglia, sul posto di lavoro, tra gli amici… Ricordate la testimonianza del Signore che è sempre stato al posto dei poveri, di chi serve. Cosa ti dice Dio? Cosa gli dici?
Gesù portava sulle sue spalle i peccati dell’umanità. I farisei mettono carichi pesanti agli altri. A chi assomigli di più? Cosa ti dice Dio? Cosa gli chiedi?
donaci, Signore, di avere sempre:
nella testa,
fede nelle persone;
Negli occhi,
sguardo trasparente e visione dignitosa
della tua presenza nella storia;
nelle orecchie,
ascolto rispettoso e attento
delle suppliche e delle grida di chi non ha voce;
sulle labbra,
una parola vicina, tenera e buona
per coloro che cercano e chiedono;
in faccia,
trasparenza, gioia e speranza
per coloro che sono tristi e smarriti;
tra le braccia,
resistenza e lotta per il tuo regno
qui e ora;
nelle mani,
disponibilità solidale
e una sorgente di carezze;
Sulle spalle,
la forza di portare
i deboli, stanchi e feriti;
nel cuore,
la tua passione, la tua pace, il tuo battito
e vicinanza ai poveri;
nel grembo materno,
vita, sempre vita,
ricevuta, , data, amata.
Prega
Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…
Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

