Vangelo del giorno: 10 gennaio

Leggi:

Dal Vangelo secondo Marco (1, 14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Medita:

Con il Vangelo di oggi iniziamo il Tempo Ordinario, il tempo liturgico più lungo dell’anno (34 settimane) in cui il sacerdote celebra l’Eucaristia con paramenti verdi. È un invito a camminare con Cristo, a conoscere la sua vita pubblica e ad approfondire la sua persona per amarlo meglio.

Per questo il Vangelo inizia oggi riassumendo la predicazione iniziale di Gesù: «Il tempo è passato», «il regno di Dio è vicino», «convertitevi». Queste parole ci vengono annunciate oggi: in Gesù, Dio dona un tempo di salvezza a quanti accolgono la sua parola (il Regno di Dio) e la mettono in atto (la conversione). Oggi sappiamo che il denaro non salva il mondo, lo divide ingiustamente. Sappiamo anche che la felicità non ci viene data dal materialismo o dalle parole vuote. Cosa senti nel tuo cuore che Gesù ti offre? È qualcosa di nuovo? È una buona notizia per te? Prenditi cura della loro amicizia con parole di ringraziamento e rimanendo nel loro amore per tutto il giorno.

In mezzo alle nostre attività quotidiane, Gesù ci dice “seguimi”. I primi discepoli rispondono generosamente e lasciano le reti. Gesù guarda amorevolmente la nostra vita oggi e ci chiama. Attende la tua risposta. Dio dona una vocazione ad ogni persona. La vocazione è il modo in cui Dio vuole renderti felice. Devi rispondere per essere felice. Solo se rispondi alla chiamata di Gesù sarai in dialogo con Lui. Come faccio a sapere cosa Dio vuole da me? Può chiamarti alla vocazione al matrimonio, alla vita religiosa o sacerdotale… non finisce qui. Nella preghiera Dio lascia un residuo, lì ti dice come vuole che lo servi e ti provoca e ti dà la forza di rispondere. Nella tua vita, alcune persone sono state da guida e ti hanno mostrato la strada. Dio parla anche nei problemi che ti muovono dentro: la fame, le famiglie distrutte, i bambini abbandonati, gli anziani, i passanti… il volto di Gesù si manifesta nei fratelli bisognosi e ti chiedono una risposta. Ripassa lentamente alcuni di questi momenti della tua vita. Dove stanno puntando? Quale svolta Dio chiede alla tua vita? Chiedi luce per vedere e fiducia per rispondere. Ringrazia sempre.

Prega

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…

Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *