Vangelo del giorno: 11 ottobre

Leggi:

Dal Vangelo secondo Luca (11, 29-32)


In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

Medita:

È difficile per noi convertirci veramente al Signore. E acampiamo scuse e giustificazioni, alcune davvero buone; ma scuse, in fondo: “Se Dio mi desse la prova della sua esistenza”, “Se Dio cambiasse il mio modo di essere”, “Se vedessi un miracolo”. In quale situazione ci metterebbe Dio se trasformasse una brocca d’acqua in vino! Bisognerebbe inventare qualcosa.

Tuttavia, ci sono persone che si accontentano di meno. I cittadini di Ninive vengono convertiti dalla predicazione di Giona, e la regina del Sud ascoltando la saggezza di Salomone.

Se ricordassimo più spesso tutte le meraviglie che Dio ha fatto in noi, chiederemmo meno segni, saremmo più grati, la nostra speranza crescerebbe e vivremmo più felici.

Hai annunciato la buona novella che Dio ci ama alla follia,

ma non abbiamo aperto i nostri cuori per accogliere la tua tenerezza.

Ci hai mostrato che Dio non si stanca di perdonare,

Ma quando pecchiamo, continuiamo a scappare da Dio.

Ci hai detto che vuoi benedirci attraverso i poveri,

ma non diamo loro abbastanza spazio nei nostri cuori e nel nostro tempo.

Ti sei presentato a noi come sorgente di acqua viva,

ma preferiamo altre acque, anche se non ci dissetano.

Vieni in questo mondo per liberarci da tutte le catene che ci legano,

Ma abbiamo ancora paura che tu possa ridurre la nostra libertà.

Ci hai insegnato che solo chi dà la vita è felice,

ma siamo troppo preoccupati per noi stessi.

Ci hai donato la tua Parola, il tuo tempo, il tuo Spirito, tutta la tua vita,

ma siamo ancora avari con te.

Signore, aiutaci a riconoscere tutto quello che hai fatto per noi,

affinché le nostre miserie non affoghino il desiderio di pienezza che hai posto in noi

e il tuo amore ci converta a una vita più devota e felice.

Siamo sulla buona strada, Signore, e con te possiamo andare avanti.

Prega

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…

Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *