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Dal Vangelo secondo Luca (10,28-42)
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Medita:
Sei irrequieto e nervoso per tante cose. È vero. A volte ci perdiamo dietro le nostre cose e diventiamo schiavi dell’attività. Lo stesso Signore che tante volte ci chiama ad aiutare chi giace sul ciglio della strada, che ci manda a guarire e ad annunciare il Vangelo, ci invita a seguire l’esempio di Maria, a godere della sua presenza e della sua parola.
Se sapessimo fermarci di tanto in tanto per stare con il Signore… come cambierebbe la nostra vita!
In una certa occasione chiesero a Madre Teresa di Calcutta cosa facesse quando aveva molto lavoro e lei rispose con convinzione: “prego di più”.
Chi prega bene ha più forza, più gioia, più amore, più volontà di lavorare per gli altri. Azione e preghiera non si contraddicono. E se contraddicono, è perché non preghiamo bene o il nostro impegno è sfocato.
Come lo vivi? Cosa ti dice Dio? Cosa gli dici?
Signore, la mia vita non è la vera vita. Perché vivo veloce, perché fuggo dal silenzio, perché preferisco dover essere, metto condizioni, perché sospetto di Te, Signore; perché aborro il rischio di scegliere e arrendermi.
Così, Signore, non saprò mai, per quanto mi sforzi, né il gusto della pace, né il prezzo della gioia, né il significato delle lacrime, né il sapore della vita, né il fascino dell’amicizia, né il valore della silenzio, né il miracolo dell’amore.
Per questo ti chiedo, Signore, che il tuo Spirito mi aiuti a crescere nella serenità e nel silenzio, nella contemplazione e nell’ascolto; avere il coraggio di fidarmi di Te, avanzando lungo la strada che mi indichi e rinunciando a tutto ciò che mi allontana da Te; donarmi incondizionatamente, completamente e per sempre.
Prega
Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza…
Termino pregando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

