Vangelo del giorno: 16 luglio

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Dal Vangelo secondo Matteo (12, 1-8)

In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.
Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».
Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Medita:

I cristiani hanno un solo Dio. Non possiamo adorare una legge, non importa quanto sia buona. La legge ci serve nella misura in cui ci aiuta a seguire Gesù Cristo.

            “A volte usiamo la legge per attaccare e non per salvare, perdonaci”

            “Insegnaci a rispettare la legge senza renderla assoluta”

Gesù mette al di sopra di ogni cosa la misericordia, l’amore. Se non ho amore, la preghiera, l’impegno, le messe, gli incontri, sono inutili. L’amore dà senso a tutto, l’amore deve essere come ciò che dà sapore a tutta la nostra vita.

            “Insegnaci a vivere nell’amore, con amore, per amore”

            “Cambia la nostra vita, piena di tante cose, quasi vuota d’amore”

            “Perdona la nostra mancanza di misericordia”

Non sei Signore, un Dio impassibile, non sei distante e duro con gli uomini. Conosci la nostra debolezza, le nostre tendenze orgogliose, violente ed egoistiche. Tu conosci bene tutte le nostre miserie. Sei misericordioso e compassionevole, soffri e soffri, sei compassione. Abbi pietà di noi.

Vieni, Signore, ad aiutarci, e donaci un cuore nuovo, un cuore puro e sincero, un cuore pieno di compassione. Fa’ che noi sentiamo l’impotenza del caduto e lo aiutiamo a rialzarsi. Possiamo condividere il dolore dei malati e accompagnarli. Che guardiamo con misericordia a chi ha torto e gli insegniamo la Via. Possiamo noi soffrire la paura del codardo e incoraggiarlo. Possiamo noi soffrire la delusione dell’ingannato e mostrargli la Verità. Possiamo noi comprendere il vuoto del violento e aiutarlo a cercare la pace. Sopportiamo il pessimismo dei delusi e seminiamo speranza. Mettiamo alla prova il bisogno dell’affamato e gli offriamo pane e amore.

Possiamo noi compatire l’egoista e amarlo. Accompagnaci con la presenza del tuo Spirito, e resta con noi, dolce ospite, o mettici nel tuo cuore immenso. Amen.

Prega:

Ringrazio Dio per la sua compagnia, per i suoi insegnamenti, per la sua forza …

Termino recitando il Padre Nostro o un’altra preghiera spontanea.

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